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Scopri come risparmiare su Luce e gas

Come fare il calcolo della bolletta della luce

L’arrivo di una bolletta della luce davvero cara, spesso, porta un utente a una più attenta analisi dei costi e dei consumi. Questo può essere il primo e determinante passo per scegliere un nuovo fornitore, oppure una diversa modalità di abbonamento. Il mercato aperto ha portato a tantissime soluzioni, alcune delle quali davvero convenienti.

Saper leggere il documento di fatturazione in maniera corretta è la base per qualsiasi ulteriore mossa. Un utente consapevole conosce il proprio consumo medio mensile di kw/h, i prezzi della materia, quelli del servizio e come fare per spendere di meno. Affidarsi ai migliori professionisti per rimanere aggiornati sulle novità in materia di energia, poi, è una scelta davvero intelligente.

Nelle seguenti righe si andranno ad analizzare tutte le voci di calcolo della bolletta luce, così da poter arrivare preparati al momento della fatturazione. Scopri come farlo su Cambiafacile, il sito che permette di comparare i prezzi di luce, gas e internet, e di risparmiare sulle bollette. Spendere di più di quello che si consuma realmente, o a un prezzo troppo alto per le medie di mercato, è veramente un peccato.

Calcolo bolletta luce componenti

Il calcolo bolletta luce è determinato dai seguenti fattori:

  1. il prezzo della componente energia;
  2. il consumo elettrico reale, che viene misurato in kwh;
  3. la potenza del contatore energetico (di solito, quella di un apparecchio domestico è di 3 kw);
  4. la tipologia di utenza del contratto (domestico o non domestico);
  5. la residenza anagrafica.

Questi fattori determinano la spesa energia, ma la bolletta luce comprende anche altri valori. Le ulteriori voci presenti nel documento di fatturazione sono imposte dallo Stato, e includono:

  1. la spesa per l’energia, che comprende il prezzo della componente energia;
  2. le spese per il trasporto e per la gestione del contatore;
  3. tutti gli oneri di sistema (ossia un corrispettivo per la copertura dei costi generali del sistema elettrico);
  4. l’IVA e le accise sulla materia luce

Il calcolo bolletta luce mese, quindi, si calcola in base a tutti questi fattori. Le voci imposte dall’Autorità rimangono fisse. Sta quindi al consumatore scegliere il miglior abbonamento luce a seconda di tutti gli altri fattori in campo.

Kilowatt e kilowatt per ora

Prima di addentrarsi nell’analisi, è necessario definire la differenza tra kw e kwh. Se il kilowatt per ora esprime il consumo reale, il kilowatt è l’unità di misura dell’energia elettrica erogata dall’azienda fornitrice ai privati (abitazioni o attività).

Il kilowatt (kw), in bolletta, appare in due diversi valori: la potenza impegnata e quella disponibile. Il primo dato, quello della potenza impegnata, specifica il limite scelto dal consumatore al momento della sottoscrizione dell’abbonamento. Più precisamente, questo valore determina l’energia massima che sarà erogata a un’abitazione, o a un’attività. A seconda delle proprie esigenze, l’utente può firmare un contratto con potenza standard per poi diminuire (o aumentare) la potenza impegnata in relazione alle abitudini e alle dimensioni della casa. Per farlo, è necessario rivolgersi alla propria società fornitrice.

La potenza disponibile, però, è il dato più pratico. Infatti, determina il corrispondente concreto della potenza utilizzata. Per garantire la soglia minima di tolleranza, e non far scattare il contatore, la potenza disponibile è superiore del 10% superiore al livello di quella impegnata. Altro dato importante da tenere sotto osservazione è, infine, la potenza istantanea, ossia l’energia consumata in una casa in un preciso istante.

Calcolo bolletta kwh

Il prezzo dell’energia per kilowatt ora è un dato determinante per qualsiasi utente consapevole, in quanto stabilisce i consumi reali di energia elettrica di un consumatore.

Il kilowatt per ora è la quantità di energia che un dispositivo da 1 kw assorbe in un’ora. Ad esempio, un apparecchio da 400 W consuma 400 watt in 60 minuti (200 watt in mezz’ora, 800 watt in due ore, e via di conseguenza). Questo semplice ragionamento conduce a un calcolo altrettanto facile, quello della formula per quantificare il consumo reale di kwh, che è uguale alla potenza dell’elettrodomestico per un’ora di utilizzo. Si tenga conto, quindi, che l’efficienza energetica di un elettrodomestico incide direttamente sui suoi consumi.

Partendo da questo semplice calcolo, un utente consapevole può misurare i kilowatt consumati mediamente in un giorno, in una settimana o in un mese nella propria abitazione. Una volta in possesso di questi valori, il consumatore può scegliere la migliore offerta sul mercato per il suo abbonamento luce, a seconda delle proprie esigenze.

Calcolo bolletta luce in base al consumo

Ora che è in possesso dei valori effettivi di consumo energetico, quindi, l’utente ha la possibilità di scegliere il contratto luce più conveniente. Affidandosi a Cambiafacile, il consumatore può confrontare tutte le offerte luce proposte dal mercato, contando su un team di professionisti ed esperti del settore.

Grazie all’app di Cambiafacile, il cliente è sempre aggiornato sulle nuove offerte luce e gas. A seconda del proprio prospetto personale, e con il supporto ad hoc di un membro dello staff, l’utente potrà risparmiare sulla propria fornitura.

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