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Fine del mercato tutelato: e adesso?

ARERA, ossia l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, definisce le condizioni economiche e contrattuali dei servizi di tutela delle piccole imprese. Di cosa si tratta? I servizi di tutela sono quelli che garantiscono il rifornimento di energia elettrica e gas naturale ad aziende familiari e piccole imprese. In questo momento siamo in un periodo di transizione, dal mercato tutelato a quello libero. Come conseguenza, la nuova normativa prevede il termine di tali servizi di tutela, da applicarsi a diverse scadenze, a seconda dei casi.

Quando finisce dunque il mercato tutelato dell’elettricità? Cosa succede alla scadenza del termine previsto dalla normativa? Leggi di seguito su Cambiafacile e troverai tutte le notizie e gli aggiornamenti per orientarti sull’argomento fine mercato tutelato luce

Fine mercato tutelato energia elettrica

Proviamo a rispondere alla domanda: quando finisce il mercato tutelato. La scadenza era fissata per il 2021. Poi si sa, ci sono definizioni, esenzioni e categorie protette da tutelare e l’applicazione della normativa slitta a data da definirsi. Il motivo è che si va incontro alle normative europee di liberalizzazione dei mercati. Si segue la tendenza generale di altri Stati, per omogeneizzare le normative al fine di favorire gli scambi, snellire le procedure e mettere in circolazione la moneta.

Nel mercato libero puoi scegliere l’offerta che vuoi, mentre in quello tutelato le tariffe sono omogenee e non lasciano spazio alle iniziative individuali. Anzi, esiste un freno alla variazione del prezzo, che viene imposto dall’autorità competente e deve essere lo stesso per tutti i fornitori. In altre parole, è un po’ la differenza che esiste tra capitalismo e comunismo: il primo favorisce l’iniziativa personale, il secondo tende a tutelare l’utente imponendo tariffe fisse e omogenee per tutti. Se la domanda fosse quale sia la migliore direzione da seguire, la risposta potrebbe non essere la stessa e il problema diventa filosofico.

Tuttavia la liberalizzazione dei mercati porta sicuramente una maggiore competitività. Il piccolo utente può trarre vantaggi da questa situazione. Infatti, se il mercato è libero e diversificato, i fornitori faranno a gara per offrire all’utente la migliore prestazione al miglior prezzo di mercato. Lo svantaggio è che in situazioni di emergenza i prezzi tipicamente lievitano e la piccola impresa familiare, già messa a dura prova dalle restrizioni imposte dalla pandemia Covid19 e dal caro vita, potrebbe non farcela. Negli ultimi anni l’inflazione è aumentata e la situazione politico-economica instabile in Europa non ha aiutato la ripresa dei mercati.

Una cosa è certa nel nostro Paese: il mercato tutelato cesserà di esistere nel 2024 per tutti i clienti non vulnerabili di energia elettrica.

Utenti vulnerabili e non vulnerabili: quali le differenze

Precisiamo innanzitutto che la normativa ARERA del 2023 si applica a entrambe le categorie di utenti, quelli che usufruiscono di gas naturale e quelli che usufruiscono della tutela sulla distribuzione di energia elettrica. Noi qui esaminiamo in dettaglio solo il secondo caso, cioè la fine mercato tutelato luce per gli Italiani. La normativa ARERA fa anche una distinzione tra utenti come famiglie e condomini, e piccole imprese.

Per esempio, le microimprese di energia elettrica hanno già visto concludersi il servizio di tutela ad aprile 2023 (a dire il vero, per le piccole imprese è avvenuto già nel 2021).

ARERA distingue tra clienti vulnerabili e clienti non vulnerabili di energia elettrica. Scopriamo insieme che cosa vuol dire. Per clienti vulnerabili si intendono le seguenti categorie:

  1. disabili
  2. persone affette da gravi problemi di salute
  3. coloro che versano in situazione economica svantaggiata
  4. chi vive situazioni di emergenza
  5. utenti in isole non interconnesse
  6. persone di età superiore ai 75 anni

Questi clienti continueranno a essere serviti nel Servizio di Maggior Tutela anche dopo aprile 2024. Un cliente in Maggior Tutela dovrà informare il fornitore, utilizzano il modulo previsto che qui alleghiamo. Naturalmente lo stato di vulnerabilità può modificarsi nel tempo, per cui esiste l’opzione del cambio di status e la possibilità di usufruire di un fornitore su mercato libero. Occorre quindi informare il fornitore tempestivamente, in caso di cambio status.

La tendenza attuale è generalmente quella di fine mercato tutelato elettricità per tutti gli utenti, per quanto eccezioni sono ancora previste fino al 2024 e forse oltre. Puoi passare al mercato libero quando più lo desideri fino a quella data (decisione gratuita, che non implica l’interruzione della fornitura pregressa).

Cosa cambia entro Marzo 2024

Tra settembre 2023 (quindi, il cambiamento è già in atto) e marzo 2024, gli utenti domestici non vulnerabili riceveranno comunicazioni su come effettuare il passaggio al mercato libero. Se rientri in questa categoria e non avrai sottoscritto un’offerta di mercato libero, allora passerai automaticamente al Servizio a Tutele Graduali (STG) con condizioni definite da ARERA entro marzo 2024.

Valuta quindi in tempo la categoria cui appartiene la tua piccola impresa, condominio o entro quale categoria puoi applicare. Poi scegli quale sia l’opzione che fa al caso tuo e l’offerta migliore. Considera che la concorrenza sta diventando notevole e che la cosa può trasformarsi in un vantaggio per te e/o per la tua piccola impresa.

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