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Consigli pratici

Come fare la rateizzazione bollette

Chiunque può trovarsi nella situazione di ricevere una fattura con un importo superiore alle aspettative. Che sia a causa di un conguaglio o di un improvviso aumento dei prezzi delle utenze, ciò può creare forti preoccupazioni. In queste circostanze, la possibilità di richiedere la dilazione dei pagamenti consente di gestire la spesa in modo più tranquillo e sereno.

La rateizzazione bollette è un’opzione reale che può rendere i pagamenti più flessibili e gestibili. In questo articolo, esploreremo i vantaggi della rateizzazione e ti guideremo passo dopo passo nel processo di richiesta e gestione della rateizzazione.

Quando richiederla

Suddividere le bollette in rate mensili nel corso di diversi mesi faciliterà la gestione del budget familiare. Inoltre, la rateizzazione bolletta evita il rischio di accumulo di debiti e di disconnessione dei servizi. Ciò garantisce una continuità nell’approvvigionamento di luce e gas. Ma quando si può richiedere la rateizzazione? In linea di massima, hai un periodo di 30 giorni, a partire dalla data di emissione della bolletta, fino a 10 giorni dopo la scadenza.

Inoltre, la legge italiana prevede differenze nella possibilità di suddividere il pagamento in rate a seconda del regime di fornitura energetica:

  1. Nel mercato tutelato, la legge assicura la possibilità di rateizzare una bolletta di gas o luce. La legge prevede la facoltà di dilazionare il pagamento delle bollette, ma ci sono alcuni elementi da considerare che approfondiremo più avanti
  2. Nel mercato libero, i fornitori non hanno invece l’obbligo di prevedere la rateizzazione per i propri utenti. Tuttavia, la maggior parte di loro lo fa, specificando i termini e le modalità di rateizzazione alla stipulazione del contratto

Come richiederla

Inizia contattando il tuo fornitore di luce e gas per richiedere la rateizzazione delle bollette. Se desideri rateizzare bolletta Enel, A2A, Sorgenia o altri fornitori, puoi farlo tramite telefono, email o attraverso l’area clienti online, se disponibile. Durante la richiesta, potrebbe essere richiesto di fornire alcune informazioni, come il numero di contratto, i tuoi dati personali e l’importo delle bollette da rateizzare. Assicurati di avere queste informazioni a portata di mano per facilitare il processo.

Il fornitore valuterà la tua richiesta di rateizzazione in base a diversi fattori, come la tua storia di pagamenti e la situazione finanziaria. In alcuni casi, potrebbe essere richiesta la presentazione di documentazione aggiuntiva, come un certificato ISEE o una dichiarazione dei redditi. Se la tua richiesta di rateizzazione viene accettata, il fornitore ti fornirà le condizioni specifiche del piano di rateizzazione. Queste includeranno l’importo delle rate mensili, la durata del piano e le modalità di pagamento accettate.

Come funzionano le rate

Sulla parte finale della fattura, troverai una sezione riservata alle comunicazioni per i clienti. Qui troverai tutte le indicazioni necessarie per suddividere i pagamenti in rate. Inoltre, su ogni bolletta sarà chiaramente indicato se è possibile rateizzarla o meno. Di solito, le aziende di fornitura offrono diverse opzioni ai clienti per suddividere il pagamento delle bollette in rate. Anche in questo caso, la modalità dipenderà dal regime di fornitura:

  1. Nel mercato tutelato, l’importo è suddiviso in un numero di pagamenti regolari corrispondente al numero di bollette ricevute prima della fattura di conguaglio. L’utente riceverà dei bollettini per effettuare i pagamenti. Le rate non possono essere accumulate, devono essere pagate nella giusta successione e prima della scadenza
  2. Nel mercato libero, le condizioni possono differire da fornitore a fornitore, a condizione che la possibilità di rateizzare sia inclusa nel tuo contratto di fornitura. Se non è prevista, il fornitore non è obbligato ad accettare la richiesta di rateizzazione

Inoltre, tieni conto del tasso d’interesse che viene applicato a ogni rata. Quest’ultimo è stabilito dalla Banca Centrale Europea, e fa riferimento al giorno di scadenza della bolletta. La nota positiva è che, a partire dal 2016, la BCE ha stabilito un tasso d’interesse regolamentato pari a 0%. Il fornitore può, tuttavia, applicare un tasso d’interesse addizionale.

Quando la rateizzazione è un diritto?

Al fine di proteggere i consumatori, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha definito una serie di situazioni in cui la possibilità di rateizzare diventa un diritto. Di conseguenza, deve essere obbligatoriamente concessa dalla società di fornitura. Attenzione, si parla solo in questo caso di mercato tutelato. I clienti che ne fanno parte, infatti, possono richiedere la rateizzazione nei seguenti casi:

  1. L’importo della fattura di conguaglio risulta essere più del doppio dell’addebito più elevato tra le bollette ricevute successivamente al precedente conguaglio
  2. In caso di malfunzionamento o guasto del contatore
  3. Per mancata lettura del contatore

Nel caso del mercato libero, invece, la rateizzazione non è mai un diritto. Se, pertanto, pensi di poterne avere bisogno subito o in futuro, ti invitiamo a leggere con cautela i termini contrattuali del fornitore scelto. Troverai indicate tutte le informazioni su come rateizzare bolletta gas e luce.

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