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Scopri come risparmiare su Luce e gas

Bollette: come risparmiare sul riscaldamento?

L’inverno è arrivato e non si può fare a meno di accendere i termosifoni. La domanda è sempre la stessa: è possibile risparmiare sul riscaldamento senza soffrire il freddo? Il risparmio a livello familiare è una priorità per molte, anzi moltissime famiglie italiane. Qui di seguito ti forniamo cinque utili consigli su come poter risparmiare sulla bolletta senza rinunciare a un ambiente caldo e accogliente tra le mura di casa.

Spesso, infatti, atteggiamenti anche inconsapevoli ci portano a consumi eccessivi, che si possono evitare. Questo aiuta non solo il nostro portafogli, ma va in favore anche della eco sostenibilità.

Manutenzione degli impianti

Consiglio numero 1: manutenzione annuale degli impianti di riscaldamento. Se abiti in un condominio, la gestione delle ore di accensione dell’impianto non ti compete. Infatti la caldaia è unica per tutti i condomini e la gestione è univoca: ogni condomino usufruirà dello stesso numero di ore di riscaldamento nel proprio appartamento. Se invece la tua abitazione è fornita di un impianto autonomo, allora la questione cambia. Indipendentemente se vivi in un piccolo condominio o in una casa autonoma, dovrai autogestirti. Ciò presenta pro e contro. Il vantaggio è che decidi tu quando accendere i termosifoni. Lo svantaggio è che se non sai gestire e regolare l’accensione, a fine mese avrai delle brutte sorprese a causa dell’eccesso di consumo.

Come risparmiare sul riscaldamento autonomo? Manutenzione ordinaria e controllo dei fumi sono operazioni essenziali che vanno effettuate con cadenza annuale. Il decreto n. 74 del 15 aprile 2013 sancisce l’obbligatorietà del controllo periodico sugli impianti di riscaldamento, pena sanzioni pecuniarie. Puoi consultare il libretto di manutenzione della caldaia o interpellare un tecnico, per questioni di sicurezza.

Controllo della temperatura

Consiglio numero 2: è buona norma avere dentro casa un termoigrometro. Controllerà sia la temperatura che l’umidità degli ambienti. L’utilizzazione di eccessivo riscaldamento dentro casa secca l’aria. Quando si usano i termosifoni per riscaldare casa, è buona norma quindi provvedere a una corretta umidificazione degli ambienti interni per evitare eventualmente problemi respiratori.

Ricorda che una temperatura eccessiva dentro casa non è salubre. La temperatura degli ambienti interni non dovrebbe superare i 21-22 gradi durante le ore di attività domestica diurna e i 16-17 gradi durante le ore notturne. La diminuzione di un solo grado di temperature comporta un risparmio annuale medio che si aggira intorno ai 110 euro (circa il 10% del consumo medio).

Inoltre, un’elevata differenza di temperatura tra ambienti interni ed esterno ci rende più vulnerabili alle intemperie, quindi facilmente soggetti a raffreddori. In altre parole, indossare un maglione dentro casa è più salutare che innalzare la temperatura del termosifone di un grado.

Gestire correttamente le ore di accensione

Consiglio n. 3: autoregolare l’accensione dei termosifoni. Avere il riscaldamento autonomo non significa accendere i termosifoni 24 ore su 24. Accendi i termosifoni solo quando sei effettivamente dentro casa e negli ambienti in cui svolgi le attività casalinghe. Imposta la temperature del termosifone in bagno sul minimo e chiudi la porta, cosi che il calore si conservi nella stanza. Stessa cosa dicasi per le camere da letto: accendi i termosifoni circa tre ore prima di andare a dormire ad al massimo su 22 gradi, chiudi la porta, e ricorda di spegnerli quando vai a dormire. La notte sei sotto alle coperte: non hai bisogno di eccessivo riscaldamento. I medici indicano 16 gradi come la temperatura ottimale per conciliare il sonno.

Sai che esiste un piano nazionale per l’autoregolamentazione del consumo del riscaldamento? A seconda della zona in cui vivi (zone A, B, C, D, E, F, dipende dalla locazione geografica della tua città di residenza) il consumo medio suggerito varia.

Evitare di porre ostacoli davanti ai termosifoni

Consiglio n. 4: mettere pannelli decorativi o altri oggetti di larga superficie davanti al termosifone non aiuta la diffusione del calore. Ti sentirai costretto ad aumentare la temperature in questo caso. Non c’è niente di più sbagliato. Il termosifone deve essere libero da ogni tipo di schermo: solo così lavorerà in condizioni ottimali. Questo è forse il consiglio principe sul come risparmiare sul riscaldamento in casa, insieme alla gestione delle ore di riscaldamento degli ambienti interni.

Schermare le finestre di notte

Consiglio n. 5: isolamento termico. Se è vero che la notte i termosifoni dovrebbero essere spenti, è altresì vero che una casa fredda al mattino, appena svegliati, non ci piace. Non è un problema per chi usufruisce di riscaldamento centralizzato, dato che automaticamente i termosifoni si accenderanno durante le prime ore del giorno.

Cosa deve fare, invece, chi utilizza un impianto autonomo? Per conservare nella notte il più a lungo possibile il calore trattenuto dalle mura riscaldate durante le ore diurne, è buona norma schermare le finestre durante il sonno. Tapparelle o tendaggi isolanti sono una soluzione efficace. In questo modo risparmi, hai un comportamento consapevole nei confronti dell’ambiente e hai una casa riscaldata e confortevole per ore, anche coi termosifoni spenti.

Naturalmente, potrai sempre optare per valvole cronotermostatiche per l’accensione dei termosifoni a ore prestabilite. Esistono anche valvole termostatiche per regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni. Non dimenticare che se stai pensando di rifare l’impianto di riscaldamento è bene utilizzare sempre i prodotti di ultima generazione, magari abbinando l’impianto tradizionale al fotovoltaico o pannelli solari, per un migliore efficientamento energetico.

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