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Prezzo del gas in salita come tutelarsi

A partire dagli inizi del 2024, tutte le forniture di gas del mercato tutelato verranno sospese. Il grande dibattito tra mercato tutelato e mercato libero sta per giungere a una fine.

Secondo gli ultimi aggiornamenti del novembre 2023, la fine del mercato tutelato per le forniture di energia elettrica è prevista per aprile 2024.

E per il gas? La fine è molto più vicina, a inizio del 2024. Andiamo ad approfondire meglio i costi del gas all’interno di questo articolo.

Quanto costa gas oggi nel mercato tutelato?

Il mercato tutelato, detto anche “a maggior tutela” è regolamentato da Arera (l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente). Le tariffe sono sempre le stesse e vengono cambiate ogni trimestre. Al momento, la tariffa corrente è quella che va da ottobre e dicembre. Il suo prezzo è di 0,467879 €/Smc, tasse incluse.

Il prezzo del gas, nel mercato tutelato, continua a salire

A comunicarlo è la stessa ARERA attraverso una nota ufficiale. L’aumento complessivo è del 12%: nello specifico l’incremento della spesa per la materia gas naturale è del +7,9%. +4,1% per gli oneri di stoccaggio.

Posso rimanere nel mercato tutelato?

No. Secondo le ultime consultazioni di Arera e gli emendamenti presentati per rimandarne la “chiusura”, il mercato tutelato per le forniture del gas terminerà a gennaio 2024. Tuttavia non sei obbligato a passare al mercato libero. Potresti non scegliere un nuovo fornitore ed essere automaticamente affidato al Servizio a Tutele Graduali. In questo caso verrai “affidato” a una società del mercato libero che ha “vinto” la gara d’appalto della tua zona.

Qual è il costo del gas nelle offerte del Servizio a Tutele Graduali?

A differenza delle tariffe emanate da Arera, per chi sceglie di rimanere nel Servizio a Tutele Graduali tutto dipenderà dal fornitore a cui è stato affidato. Per legge queste tariffe dovranno essere comunicate al cliente finale con un’apposita informativa e possono essere consultate nella sezione delle offerte “placet” ovvero le offerte con “Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela”. Secondo quanto previsto dalla legge n. 124/2017, tutti i fornitori sono obbligati a inserire questa offerta nelle loro proposte commerciali. Il prezzo è liberamente scelto dal fornitore, ma le condizioni contrattuali sono definite dall’Arera.

Come scegliere il migliore fornitore gas all’interno del mercato libero?

Ricorda che cambiare il fornitore è sempre gratuito. La prima scelta che dovresti fare riguarda sicuramente queste due macro aree:

  1. Tariffa a prezzo bloccato (il prezzo della materia prima che sottoscrivi al momento della stipula del contratto rimarrà invariata fino a ulteriori comunicazioni)
  2. Tariffa a prezzo indicizzato (il prezzo della materia prima oscilla nel tempo, seguendo gli indici di riferimento)
  3. Fisso mensile a prezzo bloccato (alcuni fornitori di energia decidono di far pagare un importo fisso al mese, purché non si superi una certa soglia di consumo mensile. Alla fine del contratto verrà fatta una rimodulazione del prezzo se si è superata tale soglia).

Il mercato libero è chiamato così proprio perché dà la possibilità di scegliere l’offerta con la tariffa migliore per le proprie esigenze. In alcuni casi, scegliendo accuratamente le offerte più convenienti è possibile ottenere un risparmio fino al 40% rispetto all’attuale bolletta.

Perché il prezzo del gas aumenta così tanto?

Durante il periodo di maggiore intensità del conflitto russo-ucraino, il gas è stata una vera propria “arma invisibile” utilizzata contro le maggiori potenze europee. Fino a qualche anno fa il nostro approvvigionamento di gas dipendeva quasi esclusivamente dalla Russia. In seguito all’invasione russa in territorio ucraino, i principali rivenditori di gas hanno deciso di acquistare altrove per mantenere le loro riserve di gas.

Le oscillazioni dei prezzi dipendono anche dalle condizioni meteorologiche. Ondate di freddo inteso o caldo eccezionale possono interrompere il processo estrattivo, creando quindi una maggiore domanda e una minore disponibilità di risorse e un conseguente aumento dei prezzi. Ecco quindi perché il costo attuale gas può oscillare!

Come fare per tutelarsi dai rincari?

Se hai scelto una tariffa a prezzo indicizzato, potresti essere molto più facilmente soggetto ai rincari della “borsa energetica”. È li infatti che si forma una parte del prezzo finale della tua bolletta, comprensivo di tasse, oneri, spese extra chiaramente indicate, ciascuna per ogni voce. Il nostro consiglio? Cerca una tariffa a prezzo bloccato che possa proteggerti da eventuali rincari.

Quindi le tariffe a prezzo fisso sono le migliori in assoluto?

Il gas costo oggi, secondo gli ultimi aggiornamenti, è in risalita dal momento che la “domanda” è in aumento (con l’arrivo del freddo in tutta Italia). Tuttavia ci sono stati dei periodi in cui le tariffe a prezzo fisso avevano un costo della materia prima maggiore rispetto a quella che seguiva l’indice PSV. Tutto questo per dire che, se decidi di “rischiare” e affidarti a questo indice non sarai al sicuro dai rincari, ma potresti approfittare di ribassi vantaggiosi rispetto a una bolletta a prezzo fisso.

Qual è il costo attuale del gas?

Come appena accennato, il prezzo finale della tua bolletta terrà conto di molti fattori. Tutto, però, parte dal PSV. Tuttavia ti basta monitorare l’indice PSV per capire se la tua bolletta potrà subire variazioni (nota bene: il cambiamento avverrà solo se hai sottoscritto un contratto di fornitura con prezzo variabile).

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